Baranello

Baranello, affascinante borgo molisano, custode di una storia millenaria e di un patrimonio culturale che incanta i visitatori. Le sue origini risalgono all’XI secolo, quando il paese era noto come “Vairanello”, legato al vicino Monte Vairano. Il centro storico, arricchito dalla maestosa Torre e antiche mura, racconta il passato medievale di Baranello, appartenente alla contea di Bojano.

Nel XV secolo, nobili famiglie come i Gaetani, i Capece-Galeota e i Sanfelice hanno plasmato la storia di Baranello, lasciando un’eredità di nobiltà ancora palpabile. Il Duca Vincenzo Ruffo di Calabria fu l’ultimo a detenere il feudo, fino al 1806, quando la legge contro i privilegi feudali venne promulgata da Giuseppe Bonaparte. Il Conte Giuseppe Zurlo, nativo di Baranello, fu un protagonista chiave nell’attuare queste riforme, regalando al Molise l’autonomia amministrativa e contribuendo alla ricostruzione post-terremoto del 1805.

La ricca storia religiosa si riflette nelle chiese di Baranello. La Chiesa di Santa Maria ad Nives, antico cenobio benedettino, testimonia la devozione millenaria. La Chiesa della Beata Vergine del Rosario, con decorazioni barocche, custodisce la storia della Confraternita del Santissimo Rosario dal 1831. Giuseppe Barone, celebre architetto e filantropo baranellese, ha lasciato un’impronta indelebile. Dal restauro della Chiesa del Santissimo Rosario alla creazione del Museo Civico con una vasta collezione di antichità, il suo contributo ha reso Baranello un tesoro culturale.

Oggi, Baranello vive una rinascita economica e sociale, con imprenditori attenti e una vibrante scena culturale. La posizione baricentrica, la vicinanza a Campobasso e Bojano, e l’impegno nel recupero del patrimonio archeologico fanno di Baranello una destinazione turistica ideale. I visitatori possono immergersi nelle stradine del centro storico, esplorare antiche chiese e godere dell’ospitalità calorosa di questa comunità che unisce passato e presente in un’esperienza autentica.

Approfondimenti su Turismo in Molise e su Museo di Baranello

Come raggiungere Baranello

Da uscita A14 Termoli: Proseguire per SS87 direzione Campobasso, continuare su SS87 fino al bivio per Baranello, proseguire fino all’ingresso del paese.

Da uscita A1 San Vittore: Proseguire in direzione Isernia tramite $S85, continuare su SS17 direzione Bojano fino al bivio. per Campobasso, imboccare la /SS17 in direzione Campobasso e. proseguire fino al bivio di Baranello, svoltare e proseguire in direzione del paese. 

Luoghi di interesse

  • Museo Civico “Giuseppe Barone”
  • Chiesa di San Michele Arcangelo
  • Chiesa di Santa Maria ad Nives
  • Mulino Corona, Piana dei mulini e maneggio in una area ad alto pregio naturalistico sulla fondovalle del Biferno
  • Palazzo Giuseppe Zurlo

Ricorrenze

  • Festa patronale San Michele Arcangelo (8 maggio)
  • Festa del Ringraziamento (seconda domenica di novembre)

Lo sapevi che...

A Baranello si festeggia una festa molto particolare che ricorre nel giorno di San Martino, l’11 novembre. All’ora di cena il paese si svuota, ci si riunisce intorno al tavolo e ogni membro della famiglia prende un pezzetto della ‘pizza scema’ che al suo interno contiene un semino. Ogni semino ha un particolare significato: “la fava è la regina della casa, il seme di zucca è il bugiardo, il fagiolo è il cornuto!”

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Infopoint timbri

Per info su passaporti e timbri recarsi presso i Luoghi di interesse indicati in alto oppure contattare:

  • info@passaportodelmolise.com