sant'angelo del pesco

Sant’Angelo del Pesco

Sant’Angelo del Pesco, nel cuore dell’entroterra molisano emerge come un gioiello nascosto, un luogo dove le antiche tradizioni si intrecciano con panorami sorprendenti e l’aroma di antichi sapori. Questo borgo, situato a 805 metri sul livello del mare, si unisce alla rete del Passaporto del Molise, per promuovere il turismo lento e sostenibile nella regione d’Italia con più punti di vista. Un Paese Ricco di Storia e Tradizioni Sant’Angelo del Pesco vanta una storia millenaria che risale all’anno Mille, quando un gruppo di monaci provenienti da Pescopennataro fondò il paese. Nonostante i gravi danni subiti durante la Seconda Guerra Mondiale, il borgo è stato ricostruito preservando il suo impianto urbanistico antico e mantenendo viva la sua ricca eredità storica. Le antiche case in pietra e le strette viuzze raccontano storie di un popolo resiliente, i Santangiolesi, che hanno saputo superare le sfide del tempo senza perdere la propria identità. Sant’Angelo del Pesco, Panorami Mozzafiato e Natura Incontaminata Situato tra il fiume Sangro e il Colle Infuocato, Sant’Angelo del Pesco offre una cornice naturale di rara bellezza. Il paese è circondato da boschi lussureggianti, colline ondulate e imponenti formazioni rocciose, creando un paesaggio che incanta e ispira. L’aria pura e i panorami incantevoli fanno di Sant’Angelo del Pesco una stazione climatica ideale per chi cerca tranquillità e rigenerazione. Feste e tradizioni a Sant’Angelo del Pesco Il calendario delle celebrazioni di Sant’Angelo del Pesco è ricco di eventi che rafforzano il legame della comunità con le proprie radici. Tra le feste più significative spicca la “fascarllata” del 13 agosto, durante la quale si celebra la tradizione culinaria con i “fascarelli”, uno stufato di farina di mais, patate, fagioli, cotiche di maiale, olio e peperoncino. Questo evento rappresenta un’occasione per riscoprire legami di amicizia e affetto familiare, unendo persone di tutte le età in un’atmosfera di gioia e inclusività. Durante il periodo natalizio, il rito del fuoco di Natale riunisce la comunità intorno a un falò che arde incessantemente per giorni, simbolo di unità e calore contro i rigidi inverni molisani. Altre celebrazioni importanti includono la festa di San Rocco il 16 agosto e le solenni processioni della Settimana Santa, momenti di profonda devozione e partecipazione collettiva. Esperienze Uniche L’adesione di Sant’Angelo del Pesco alla rete del Passaporto del Molise rappresenta un’opportunità unica per far conoscere il borgo a un pubblico più ampio. Il Passaporto del Molise è un’iniziativa che promuove il turismo sostenibile attraverso itinerari personalizzati, valorizzando i piccoli borghi e le attrazioni turistiche locali. I visitatori possono esplorare il Molise in modo autentico, sostenendo l’economia locale e preservando le tradizioni culturali e gastronomiche. Escursioni e Scoperte Naturalistiche a Sant’Angelo del Pesco Sant’Angelo del Pesco offre numerose opportunità per gli amanti della natura e delle escursioni. Un punto di particolare interesse è l’Eremo di San Luca, nascosto nel cuore del bosco santangiolese. Questo ritiro spirituale, situato in una grotta e impreziosito da una piccola chiesa, offre una vista spettacolare sulle abetaie e sulla pittoresca vallata del fiume Sangro. Le foreste circostanti sono un tesoro di biodiversità, con una ricca varietà di alberi come abeti bianchi, faggi, aceri e olmi montani. Passeggiare nei boschi di Sant’Angelo del Pesco è un’esperienza che invita alla scoperta e alla contemplazione, offrendo un rifugio sereno e un ritmo di vita dolce e misurato. Hai già richiesto a casa il tuo Passaporto? PRENOTALO QUI!

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Busso

Busso, un piccolo gioiello situato a pochi chilometri da Campobasso, è l’ultimo affascinante ingresso nella rete del Passaporto del Molise. Con la sua ricca storia, la natura rigogliosa e le tradizioni vivaci, Busso rappresenta una destinazione imperdibile per i viaggiatori che desiderano esplorare il cuore autentico del Molise. Come raggiungere Busso Le radici di Busso affondano nel lontano passato, con testimonianze che risalgono all’epoca dei Sanniti. Situato su una collina al centro del Molise, il paese era un tempo parte del feudo dei Conti di Molise, e successivamente delle famiglie Caracciolo e Giordano. Tuttavia, la storia di Busso è ancora più antica, come dimostrano i ritrovamenti archeologici nell’area di Monte Vairano e Bosco Faiete. Qui sono stati scoperti i resti di un centro sannitico, probabilmente l’antica Aquilonia, che alcuni studiosi ritengono sia stata la capitale del Sannio. PRENOTA IL PASSAPORTO QUI Cosa vedere a Busso Il patrimonio storico e culturale di Busso è ricco e variegato. Una visita al paese deve necessariamente includere la Chiesa di San Lorenzo, nota per il suo crocifisso ligneo. Altrettanto affascinante è il Palazzo Ducale, che, insieme a numerose altre chiesette dentro e fuori il paese (tra cui Sant’Anna, Santa Tecla e Santa Maria in Valle), offre uno spaccato della storia locale. Il centro del paese vanta una piazza che molti ritengono essere la più ampia dell’intera regione. Questo spazio aperto non solo è un punto di ritrovo per i residenti, ma anche il luogo ideale per ospitare eventi e manifestazioni, rendendolo un fulcro della vita comunitaria. Escursioni e natura nel borgo Per gli amanti della natura, Busso offre innumerevoli opportunità di esplorazione. Il Bosco Faiete, situato nelle vicinanze, è un paradiso per escursionisti e appassionati di trekking. Le sue sentieri conducono a luoghi di grande interesse naturalistico e archeologico, come la casetta del guardiano e la sala presente vicino agli scavi archeologici al confine con Campobasso. Le escursioni nel Bosco Faiete permettono ai visitatori di immergersi in un ambiente incontaminato, ricco di flora e fauna, e di scoprire le tracce della civiltà sannitica. Questa esperienza unica permette di connettersi profondamente con la storia e la natura del Molise. Tradizioni e gastronomia La vita a Busso è scandita da tradizioni secolari e da una gastronomia che riflette la ricchezza del territorio. Tra gli eventi principali, spicca il Festival Internazionale del Folklore, che porta nel paese suoni, colori e danze da tutto il mondo, creando un’atmosfera di festa e condivisione culturale. Sul fronte culinario, Busso offre specialità che conquistano il palato. I piatti tipici includono le “cazzarieglie e fasciuole” (pasta con fagioli) e la pizza di granone con verdura cotta sotto la coppa, una delizia rustica e genuina che racconta la storia gastronomica del luogo. Busso e il Passaporto del Molise L’integrazione di Busso nella rete del Passaporto del Molise rappresenta un passo significativo per la promozione del turismo locale. Il Passaporto del Molise è un’iniziativa che permette ai viaggiatori di collezionare timbri visitando i tanti borghi della regione, incentivando così la scoperta di luoghi meno conosciuti ma altrettanto affascinanti. Grazie al passaporto, Busso potrà beneficiare di una maggiore visibilità e attirare un numero crescente di turisti. Le attività locali, come ristoranti, agriturismi e botteghe artigiane, avranno l’opportunità di offrire sconti e promozioni ai possessori del passaporto, creando un circuito virtuoso che stimola l’economia del territorio e valorizza le risorse locali. Inoltre, le esperienze proposte a Busso saranno in linea con la filosofia del turismo lento e sostenibile promossa dal Passaporto del Molise. Questo approccio permette ai visitatori di immergersi pienamente nella cultura e nelle tradizioni del luogo, vivendo esperienze autentiche e rispettose dell’ambiente. Sai dove trovare tutti i timbri? SCOPRI INFOPOINT QUI

Rotello, città dell’olio

Rotello, incastonato tra le dolci colline tra Fortore e il basso Molise, è un piccolo gioiello che merita di essere scoperto. Conosciuto principalmente per il suo olio di alta qualità, Rotello ha molto altro da offrire. Il comune fa parte dell’Associazione “Le città dell’olio”, grazie alla coltivazione di diverse varietà di olivo, tra cui la Rosciola di Rotello e la Cellina di Rotello, che producono un olio extravergine pregiato e apprezzato sia a livello regionale che nazionale. Cosa Vedere a Rotello Il centro storico di Rotello è un labirinto affascinante di vicoli che convergono verso la piazza principale. Qui un tempo sorgeva la chiesa madre, della quale non restano tracce visibili. Per accedere al centro storico, si passava attraverso quattro porte, di cui oggi ne restano visibili tre. Il Palazzo Colavecchio domina il centro storico con la sua struttura che ha subito vari mutamenti nel corso dei secoli, passando da struttura difensiva a residenza signorile. Altre attrazioni da non perdere includono il Palazzo delle Lacrime, con il portale settecentesco e lo stemma della famiglia De Finis, il Palazzo Benevento e, appena fuori dal paese, l’imponente neviera. Un’altra attrazione significativa è la Fontana Maggiore, datata 1881. Questa imponente opera in bronzo, alta circa 3,50 metri, è sormontata dalla statua di Cerere, dea dei campi, delle messi e della fertilità. Tradizioni e Gastronomia a Rotello Rotello è anche un luogo di tradizioni secolari e una ricca gastronomia. Tra le festività principali, spicca la Festa di San Donato, il 7 agosto, con celebrazioni religiose, una fiera di merci varie e una sfilata di abiti d’epoca. Un’altra festività importante è quella di San Basilio, il 14 luglio, che un tempo includeva una fiera di merci varie, anche se questa usanza si è affievolita nel tempo. Altre celebrazioni includono le feste dell’Incoronata e di Sant’Antonio. La cucina locale è ricca e variegata. Tra i piatti tipici si annoverano i fusilli a cappelletti, le “Cacaurozze”, i “Fiadoni” e altri piatti tradizionali del Molise come le ostie ripiene e le frattaglie con melograno. Rotello nel Passaporto del Molise Rotello è recentemente diventato parte della rete del Passaporto del Molise, uno strumento innovativo creato per promuovere il turismo nella regione. Il Passaporto del Molise consente ai visitatori di esplorare il territorio in modo interattivo, collezionando timbri dai vari punti di interesse. Questo passaporto non solo incoraggia i turisti a scoprire luoghi meno noti, ma offre anche sconti e vantaggi speciali. Contatti e riferimenti Per chi desidera immergersi nella storia e nelle tradizioni di Rotello, il Passaporto del Molise è lo strumento perfetto per vivere un’avventura autentica e personalizzata, collezionando ricordi preziosi e timbri che attestano le tappe di un viaggio straordinario nel cuore del Molise. Hai già iniziato il tuo viaggio? RICHIEDI QUI IL TUO PASSAPORTO

casacalenda

Casacalenda

Casacalenda, un borgo medievale nel cuore del Molise, è una delle mete più affascinanti della regione. Questo piccolo comune, ricco di storia, cultura e tradizioni, ha recentemente aderito alla rete del Passaporto del Molise, un’iniziativa che promuove il turismo esperienziale e sostenibile. Esplorare Casacalenda con il Passaporto del Molise significa immergersi in un viaggio senza tempo, tra antiche vestigia, bellezze naturali e tesori artistici. Storia e Cultura: Un Viaggio nel Passato Le origini di Casacalenda risalgono all’antica Roma, sebbene si ipotizzi che il borgo possa essere stato un’insediamento osco prima dell’arrivo dei Romani. La città antica, conosciuta come Kalena, ha testimoniato secoli di storia, dallo splendore dell’Impero Romano agli scontri tra rivoluzionari e sanfedisti nel 1799. La presenza di Annibale durante le guerre puniche ha lasciato un segno indelebile, come testimoniano i ritrovamenti archeologici nei pressi della città di Gerione. Casacalenda offre un panorama storico-artistico straordinario. Nel centro abitato, i visitatori possono ammirare diverse chiese di grande importanza, tra cui la Chiesa di Santa Maria Maggiore, che ospita opere di artisti rinomati come Gamba e Solario, e la Chiesa dell’Addolorata, con i suoi stucchi pregevoli e l’altare in marmo policromo. Il Convento di Sant’Onofrio, con il suo chiostro e i dipinti barocchi, è un altro luogo di grande interesse culturale. Ogni angolo del borgo racconta una storia affascinante, resa ancor più viva dalle numerose installazioni artistiche internazionali del progetto Kalenarte. INIZIARE A RACCOGLIERE TIMBRI Casacalenda tra Arte e Cultura Contemporanea Casacalenda non è solo un luogo dove il passato e il presente si incontrano armoniosamente, ma anche un crogiolo di creatività contemporanea. Il progetto Kalenarte ha trasformato il borgo in un museo a cielo aperto, con opere di artisti internazionali che si integrano perfettamente nel contesto storico e naturale. Tra queste, “Il Poeta” di Costas Varotsos è particolarmente iconica, offrendo un’opportunità perfetta per foto indimenticabili. L’evento estivo “Molise Cinema” aggiunge un ulteriore strato culturale alla visita. Questo festival del cinema, di rilevanza internazionale, porta a Casacalenda proiezioni di film, incontri con registi e attori, e attività collaterali che rendono il borgo un punto di riferimento culturale estivo. SCOPRI IL BORGO Casacalenda, Natura e Paesaggi Mozzafiato Oltre alla sua ricchezza storica e artistica, Casacalenda offre panorami naturali di rara bellezza. L’Oasi LIPU di Bosco Casale, la prima oasi istituita in Molise, è un paradiso per gli amanti della natura e degli sport all’aria aperta. Questo luogo protetto, ricco di flora e fauna, offre un ambiente di tranquillità dove è possibile fare escursioni, birdwatching e godere di una natura incontaminata. I paesaggi che circondano Casacalenda sono altrettanto affascinanti. Le colline ondulate e i campi coltivati creano scenari pittoreschi, perfetti per lunghe passeggiate o gite in bicicletta. La vicinanza al sito archeologico di Gerione permette di combinare l’esplorazione storica con quella naturalistica, rendendo ogni visita un’avventura completa. Tradizioni e Gastronomia Casacalendaè anche un luogo dove le tradizioni sono vive e sentite. Le festività locali, come la celebrazione di San Giuseppe con il pranzo di legumi e le “maitunate” di Capodanno con il bufù, uno strumento musicale tradizionale, offrono ai visitatori un’occasione unica per vivere l’autenticità del borgo. La cucina di Casacalenda è un’altra attrazione imperdibile. I piatti tipici, come i “ciufele” (cavatelli fatti a mano con sugo), la “pezzenta” (una zuppa di legumi vari), e il baccalà alla casacalendese, deliziano il palato con sapori genuini e tradizionali. I vini D.O.C. della zona completano l’offerta enogastronomica, rendendo ogni pasto un’esperienza sensoriale indimenticabile. SCOPRI TUTTE LE TRADIZIONI DEL MOLISE Casacalenda e il Passaporto del Molise L’inclusione di Casacalenda nella rete del Passaporto del Molise è un riconoscimento del suo valore come destinazione turistica unica. Il Passaporto del Molise invita i viaggiatori a esplorare i tesori nascosti della regione, offrendo un approccio al turismo sostenibile e rispettoso dell’ambiente. Ogni tappa del passaporto è un’opportunità per scoprire luoghi meno conosciuti, ma non meno affascinanti, del Molise. Utilizzare il Passaporto del Molise per esplorare Casacalenda significa poter seguire un percorso che unisce cultura, natura e tradizioni. I visitatori possono collezionare timbri in ciascuna località visitata, trasformando il viaggio in una caccia al tesoro culturale. Questo strumento promozionale non solo incentiva il turismo, ma rafforza anche il legame tra i viaggiatori e il territorio, offrendo un modo nuovo e coinvolgente di esplorare il Molise. Hai già richiesto il Passaporto del Molise? RICHIEDILO ORA!

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Castelbottaccio

Castelbottaccio immerso nella suggestiva valle del Biferno, rappresenta un gioiello nascosto del Molise. Questo affascinante borgo offre un mix di storia, cultura e tradizioni che cattura l’immaginazione di chiunque lo visiti. Unendo un ricco patrimonio storico-architettonico con tradizioni enogastronomiche uniche, Castelbottaccio è una tappa imperdibile negli itinerari del Passaporto del Molise, che vuole valorizzare e promuovere le bellezze della regione. Cosa vedere a Castelbottaccio Castelbottaccio offre numerosi punti di interesse, a partire dalla chiesa parrocchiale di Santa Maria delle Grazie, che ospita le statue di San Giuseppe del Giovannitti di Oratino e della Vergine delle Grazie del Colombo. La cappella di Santa Giusta custodisce una tela di Arnaldo de Lisio raffigurante la Madonna del Carmelo. Altre chiese degne di visita sono la Cappella di San Oto e la Chiesa di San Rocco. Tra le architetture civili spiccano il Palazzo Baronale, con le sue radici normanne e trasformazioni rinascimentali, e la Piazza della Vittoria, cuore sociale del paese, con la sua fontana simbolo di Castelbottaccio. Non mancano poi elementi di interesse naturalistico come la Morgia Corvara, un’imponente formazione rocciosa. Tradizioni e gastronomia a Castelbottaccio Le tradizioni di Castelbottaccio riflettono la sua ricca storia e cultura. Tra le ricorrenze principali vi sono il grande fuoco in onore di Sant’Antonio il 12 giugno, la festa patronale di San Oto e della Madonna delle Grazie a luglio, e la suggestiva fiaccolata di Santa Giusta ad agosto. La gastronomia locale è un tripudio di sapori antichi, con piatti che celebrano la tradizione contadina. La pasta fatta in casa, la carne ovina e suina, i salumi come soppressate e salsicce, e il formaggio ovi-caprino sono solo alcuni dei prodotti tipici. Particolarmente apprezzata è la “pizza scimia”, una pizza non lievitata cotta sul camino, servita con salsiccia e formaggio fresco. La rete del Passaporto del Molise Castelbottaccio, con il suo fascino storico e la sua ricca offerta culturale e gastronomica, è una delle perle nascoste del Molise. All’interno della rete del Passaporto del Molise il borgo si inserisce in un percorso di scoperta delle meraviglie della regione, invitando i visitatori a immergersi nella sua storia millenaria e nelle sue tradizioni ancora vive. Non perdete l’opportunità di esplorare questo incantevole angolo del Molise, dove ogni pietra racconta una storia e ogni sapore evoca antichi ricordi. Lo sai che puoi visitare Castelbottaccio e proseguire alla ricerca di altri timbri? CONTINUA IL TUO VIAGGIO

campobasso la città dei misteri

Campobasso, la città dei misteri

Campobasso, la città dei Misteri, è una gemma nascosta nel cuore del Molise, una regione spesso sottovalutata ma ricca di storia e fascino. Le sue strade strette e tortuose custodiscono segreti antichi, risalenti all’epoca longobarda e sannitica, che si svelano a chiunque sia disposto a perdersi tra i suoi vicoli. Campobasso nel Passaporto del Molise Ora, Campobasso si unisce al Passaporto del Molise, offrendo ai visitatori l’opportunità di scoprire le sue meraviglie nascoste e di immergersi nella sua cultura millenaria. Con il Passaporto del Molise, è possibile accedere timbri esclusivi, ed esperienze autentiche che permettono di vivere appieno il fascino di questa città storica. Testimonianze dell’Antichità La storia di Campobasso risale all’epoca longobarda, con le prime tracce di insediamenti sul Montebello, testimoniati dalle imponenti mura ciclopiche risalenti ai Sanniti. Nel corso dei secoli, la città si è sviluppata sotto il dominio di diverse famiglie nobiliari, dai Monforte ai Carafa, lasciando un’impronta indelebile nella sua architettura e cultura. Centro Storico: Un Viaggio nel Tempo Il centro storico di Campobasso è un viaggio nel tempo, con chiese romaniche del X secolo come San Giorgio, San Bartolomeo e San Leonardo che offrono un’esperienza unica attraverso le loro facciate, portali e affreschi antichi. Il maestoso castello normanno, circondato dal parco della Via Matris, è un altro simbolo della città, con le sue torri e cortili che raccontano storie di guerre e nobiltà. Tradizioni e Eventi a Campobasso La città vanta anche una ricca tradizione religiosa e culturale, con eventi come la Processione del Venerdì Santo (calendario degli eventi) e il Corpus domini con la rappresentazione dei Misteri(l’evento più atteso dell’anno in Molise). L’Infiorata del 31 maggio, con le sue strade adornate da tappeti di fiori, è un’occasione unica per immergersi nella bellezza e nella devozione della comunità locale. Vita Culturale e Gastronomia Ma Campobasso non è solo storia e tradizione: è anche una città viva e pulsante, con un’offerta culturale che spazia dal teatro alle mostre d’arte. Infine, la gastronomia di Campobasso è un viaggio delizioso tra i sapori autentici della cucina molisana, che raccontano una storia di tradizione e passione per la buona cucina. Scopri Campobasso… Campobasso è  un tesoro storico nel cuore del Molise che attende solo di essere esplorato. Con il suo patrimonio culturale, le sue tradizioni radicate e la sua gastronomia unica, è una meta imperdibile per chiunque desideri vivere un’esperienza autentica nel cuore dell’Italia. Lo sapevi che il Passaporto ti guida nella scoperta di questa regione? INIZIA IL TUO VIAGGIO

campolieto

Campolieto

Campolieto. Immerso tra le dolci colline del Molise, a pochi chilometri da Campobasso, sorge il borgo di Campolieto. Sebbene le sue dimensioni siano modeste, questo antico villaggio ha molto da offrire a chiunque decida di esplorarne i segreti. Storia e architettura di Campolieto Le origini di Campolieto si perdono nei meandri del tempo medievale, quando il paese si sviluppò attorno al possente palazzo feudale, ancora oggi testimonianza tangibile di un glorioso passato. Le strette viuzze del centro storico conducono a gioielli architettonici come la seicentesca Chiesa di San Michele Arcangelo, dominata dalla maestosa scalinata e arricchita da pregevoli opere d’arte. Non lontano si erge il Palazzo Ducale dei De Capua, un tempo castello medievale trasformato in un sontuoso palazzo barocco. Attrazioni e curiosità Oltre alle testimonianze storiche, Campolieto vanta una curiosa tradizione legata ai fuochi d’artificio, celebrata nel suggestivo Museo dei Fuochi d’Artificio. Qui, la famiglia Paradiso ha tramandato di generazione in generazione l’arte di creare spettacoli pirotecnici mozzafiato, regalando emozioni uniche ai visitatori. Eventi e tradizioni di Campolieto Le manifestazioni e le celebrazioni popolari animano il calendario di Campolieto. Tra le più note vi è “Il Giglio”, in onore di Sant’Anna, un’antica festa che si trasforma in un’asta pubblica di biscotti e vino, arricchendo il tessuto sociale del villaggio. L’anima del paese risuona anche nei canti de “La Maitunata”, tradizionale madrigale di Capodanno, e nelle processioni pasquali che raccontano di antiche credenze e devozioni. Campolieto nel Passaporto del Molise Campolieto è una tappa imprescindibile per chi desidera esplorare il Molise attraverso il Passaporto del Molise, un’iniziativa turistica che permette ai viaggiatori di scoprire i tesori nascosti di questa affascinante regione. Attraverso il Passaporto, i visitatori possono collezionare timbri e esperienze uniche, vivendo appieno l’autenticità e l’ospitalità molisane. Tra Arte, Natura e Cucina Oltre alla bellezza del borgo, il Passaporto del Molise offre la possibilità di esplorare le ricchezze naturali e culturali della regione. Dalle riserve naturali ai borghi medievali, dai piatti tradizionali alle feste paesane, ogni tappa è un viaggio emozionante alla scoperta delle radici e dell’identità molisana. Lo sapevi che il Passaporto ti guida nella scoperta dei borghi del Molise? Campolieto, con i suoi fuochi d’artificio e le sue tradizioni secolari, si rivela un gioiello nascosto nel cuore del Molise. Con il Passaporto del Molise, i viaggiatori possono vivere un’esperienza autentica e indimenticabile, lasciandosi conquistare dalle meraviglie di questa terra ancora da scoprire. Lasciati incantare dalla magia del Molise e cerca gli sconti e i premi più adatti a te! INIZIA IL TUO VIAGGIO

salcito

Salcito

Salcito. Con una ricca storia che risale ai tempi dei Longobardi e dei Normanni, è un affascinante scrigno di tesori architettonici, tradizioni millenarie e panorami naturali mozzafiato. Vanta diversi monumenti architettonici e religiosi: A partire dalla chiesa di San Basilio Magno, con il suo campanile a torre e l’interno decorato, un capolavoro dell’architettura sacra. Mentre il Palazzo Marchesale, anticamente un maestoso maniero medievale, rappresenta un altro fulgido esempio del suo patrimonio storico. Salcito e i suoi tesori architettonici e religiosi Fuori dal centro abitato, la chiesa di San Lorenzo, situata presso la famosa Morgia di Pietravalle, offre uno spettacolo unico con la sua forma particolare e la sua storia avvincente. Qui, ogni anno il 10 agosto, si celebrano le sagre in onore del Santo, attirando centinaia di visitatori desiderosi di immergersi nelle tradizioni locali. Natura, Eventi e gastronomia il paese offre viste spettacolari sulla Valle del Trigno e la Valle del Biferno, incorniciate da verdi colline e pittoreschi borghi medievali. Ogni anno si celebrano antiche tradizioni, eventi e sagre che coinvolgono l’intera comunità. La benedizione dei taxi in onore di San Basilio, patrono del paese, è un’occasione unica per rivivere le radici storiche di Salcito e celebrare la sua identità unica. La visita non sarebbe completa senza assaporare le delizie della sua cucina tradizionale. La soppressata locale, rinomata e apprezzata in tutto il Molise, è solo uno dei tanti piaceri culinari che questo luogo ha da offrire. Salcito nel Passaporto del Molise Con la sua ricca storia, i suoi tesori artistici e la sua natura incontaminata, Salcito entra a far parte della rete del Passaporto del Molise e diventa una tappa imperdibile per chi desidera scoprire la vera anima di questa affascinante regione italiana. Un viaggio a Salcito è un viaggio nel tempo, alla scoperta di una bellezza autentica e senza tempo. Vorresti scoprire tutti gli itinerari possibili con il Passaporto del Molise? CONTINUA IL TUO VIAGGIO

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Bagnoli del Trigno

Bagnoli del Trigno, conosciuta come la “Perla del Molise”, è un incantevole borgo immerso nelle colline molisane, dove la storia si mescola armoniosamente con la bellezza naturale dei suoi paesaggi. Le Origini di Bagnoli del Trigno: Tra Leggenda, Storia e patrimonio architettonico Le origini di Bagnoli del Trigno sono avvolte nel mistero e nella leggenda, con diverse teorie che attribuiscono la sua fondazione a nobili romani o tribù in fuga dalle invasioni barbariche. Il maestoso Castello Sanfelice, di origine longobarda, domina il paesaggio circostante con la sua imponenza e offre panorami mozzafiato sulle colline e i fiumi circostanti. Le chiese, tra cui San Silvestro e Santa Caterina d’Alessandria, raccontano storie antiche e custodiscono tesori artistici di inestimabile valore. Tradizioni e Festività: Celebrazioni Uniche nel Loro Genere Le tradizioni di Bagnoli del Trigno sono altrettanto affascinanti e variegate. Tra queste, il Carnevale dei Mesi è un evento unico nel suo genere, dove contadini vestiti in abiti tradizionali rappresentano i mesi dell’anno in una festa colorata e festosa. Ogni anno il borgo si veste d’antico e, per un’intera giornata, fa un salto indietro nel tempo, con un borgo animato da figuranti in abiti d’epoca e rievocazioni che ricordano la storica elezione dei Sindaci, della Fata Trignina e dell’incendio del castello. Gastronomia Locale: Un Viaggio nei Sapori Molisani La gastronomia locale è un vero e proprio tesoro culinario, con piatti tradizionali che riflettono la ricchezza delle colline molisane. Dalla “pizza manca lievite” alle “sagne e fasciuole”, passando per le specialità a base di carne e le prelibatezze dolciarie, i sapori di Bagnoli del Trigno deliziano i palati di chiunque visiti questo incantevole borgo. Bagnoli del Trigno nel Passaporto del Molise: Un’Imperdibile Tappa di Viaggio Inserito nella rete del Passaporto del Molise, Bagnoli del Trigno invita i viaggiatori a scoprire la sua bellezza e il suo fascino senza tempo. Con le sue antiche tradizioni, i suoi monumenti storici e la sua ospitalità calorosa, questo affascinante borgo è una tappa imperdibile nel viaggio alla scoperta del Molise autentico e genuino. Sapevi dell’esistenza del Passaporto del Molise? SCOPRI COME FUNZIONA Ti potrebbe interessare Le 5 cose che devi assolutamente fare in Molise  Foto dal Molise più autentico I 5 tratturi da scoprire in Molise I 20 castelli da scoprire in Molise i 10 eventi più suggestivi del Molise Le 5 cascate da vedere assolutamente in Molise I 10 borghi più belli del Molise Esplorare il Molise a piedi, consigli e suggerimenti Percorsi esperienziali in Molise Calendario degli eventi in Molise

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Montelongo

Montelongo, gioiello nascosto tra le dolci colline del basso Molise, si prepara ad accogliere i visitatori con le sue antiche tradizioni e i suoi suggestivi paesaggi, diventando il nuovo ingresso nel passaporto del Molise per gli amanti delle esperienze autentiche. Montelongo, tradizioni autentiche immerse in storia e cultura Immerso in un territorio dove la storia si mescola con le tradizioni più autentiche, Montelongo offre ai suoi visitatori un viaggio nel tempo. Fondato anticamente come borgo dei Frentani, Montelongo ha conosciuto l’epoca normanna e la nascita del suo caratteristico Castro nel medioevo. Diviso in tre contrade, testimoni di una ricca diversità culturale, il paese ha conservato intatte le tracce del suo passato, visibili nei vicoli e nei monumenti che punteggiano il suo panorama. Cosa vedere a Montelongo? Tra i luoghi da non perdere a Montelongo spicca la maestosa Chiesa di San Rocco, risalente al XVI secolo e arricchita da influssi culturali degli Schiavoni. Durante la festa del Santo Patrono, il 16 agosto, la chiesa si anima di fervore religioso e tradizione popolare. Altri luoghi di interesse includono la Chiesa di Santa Maria ad Nives, un gioiello dell’Alto Medioevo, e la suggestiva cappella di Santa Maria delle Rose a Saccione, che racconta antichi segreti del passato romano della regione. Enogastronomia Le tradizioni popolari prendono vita nelle feste di Montelongo, tra cui il Palio delle Contrade, un emozionante evento che vede sfidarsi le cinque contrade del paese in una corsa all’insegna della tradizione e della competizione. Durante la festa di Sant’Antonio, carri decorati di fiori trainati da buoi sfilano per le vie del borgo, mentre l’atmosfera si riempie di profumi e sapori autentici della cucina locale. Tra i piatti da assaggiare spiccano la focaccia di granoturco con fagioli, il panecotto con cipolla, olio e peperoncino, e l’acquasale, vere delizie per il palato dei visitatori. Scoprire Montelongo con il Passaporto del Molise Montelongo, con la sua storia millenaria e le sue tradizioni vivaci, si apre al mondo come una tappa imperdibile nel viaggio alla scoperta del Molise autentico e genuino. Con il suo ingresso nel passaporto del Molise, il borgo invita i viaggiatori a immergersi in un’esperienza unica e indimenticabile, dove il tempo sembra fermarsi e la bellezza della tradizione si mescola con la calda accoglienza dei suoi abitanti. Vorresti scoprire tutti gli itinerari possibili con il Passaporto? CONTINUA IL TUO VIAGGIO Ti potrebbe interessare: Le 5 cose che devi assolutamente fare in Molise  Foto dal Molise più autentico I 5 tratturi da scoprire in Molise I 20 castelli da scoprire in Molise i 10 eventi più suggestivi del Molise Le 5 cascate da vedere assolutamente in Molise I 10 borghi più belli del Molise Esplorare il Molise a piedi, consigli e suggerimenti Percorsi esperienziali in Molise Calendario degli eventi in Molise