tratturo ateleta biferno

Le Terre del Sacramento (Itinerario bikepacking o trekking)

Le terre del sacramento. Si ringrazia per questo bellissimo itinerario (bike) Mario Casmirro. Tutti i dettagli a questo link Day 1 Tappa 1Partenza da GuardialfieraPartenza da Guardialfiera Inizia nel paese natale di Francesco Jovine, cuore della memoria molisana e porta verso la valle del Biferno. Tappa 2Sotto il ponte della SS87 verso CasacalendaSotto il ponte della SS87 verso Casacalenda Tratto iniziale su sterrato, tra torrente in secca, massi spostati dalle piogge invernali, zampe di cinghiale e cartucce abbandonate. Day 2 Tappa 3Costeggiamento del Lago di Guardialfiera (Liscione)Costeggiamento del Lago di Guardialfiera (Liscione) Si segue il perimetro del lago artificiale sorgente negli anni ’70, immaginando terre contaminate dalle acque, ruderi sommersi e il leggendario passaggio di Annibale e i suoi elefanti. Day 3 Tappa 4Traversata della pineta e bosco litoraneoTraversata della pineta e bosco litoraneo Tratto ombreggiato nella vegetazione autoctona di pini e specie palustri lungo la sponda Tappa 5Chiuse, prugnolo e campi aratiChiuse, prugnolo e campi arati Zona agricola e tratturi, sterrato lavorato, con tratti ripidi e difficoltosi che risalgono verso il tratturo Ateleta‑Biferno . Day 3 Tappa 6Tratturo Ateleta‑BifernoTratturo Ateleta‑Biferno Storica bretella pastorale, oggi percorso ciclabile e pedonale fra boschi e campi, segno evidente dell’antico sistema della transumanza (vedi anche i 5 tratturi da scoprire in Molise) Day 3 Tappa 7Ritorno verso GuardialfieraRitorno verso Guardialfiera Ultimo tratto di rientro lungo la sponda nord-est del lago, con vista verso la strada statale e ritorno al borgo iniziale per chiudere l’anello Scopri tutte le esperienze con Passaporto del Molise CONTINUA IL TUO VIAGGIO

Na našu

Na našu – Sulle strade slave del Molise (Itinerario)

Si ringrazia per questo bellissimo itinerario (bike) Mario Casmirro. Tutti i dettagli a questo link   Day 1 Tappa 1📍 Tappa 1 – Santa Giusta (Palata) 📍 Tappa 1 – Santa Giusta (Palata) Tra uliveti secolari e colline battute dal vento, la piccola chiesa di Santa Giusta apre il cammino con un momento di raccoglimento rurale. Qui, a novembre, gli olivi vengono ancora raccolti a mano, e il paesaggio profuma di mosto d’olio e terra bagnata.   Tappa 2📍 Tappa 2 – Acquaviva Collecroce (Kruč) 📍 Tappa 2 – Acquaviva Collecroce (Kruč) L’arrivo in paese è come entrare in un mondo sospeso. I cartelli bilingue accolgono il viandante in italiano e croato. Sui muri della chiesa, il palindromo latino SATOR AREPO TENET OPERA ROTAS racconta misteri antichi, mentre le strade rivelano la presenza viva della comunità croato-molisana, tra memorie, silenzi e canti slavi.   Day 2 Tappa 3📍 Tappa 3 – San Felice del Molise (Filič) 📍 Tappa 3 – San Felice del Molise (Filič) Una salita dolce porta tra i vigneti della Tintilia e boschi silenziosi. Nel tufo, si nascondono vecchi ricoveri e grotte. Qui la terra racconta del mare scomparso: fossili di panopee, un tempo raccolti per gioco, testimoniano l’origine marina del paesaggio. Una tappa dove storia naturale e cultura si intrecciano con ironia e poesia.   Tappa 4📍 Tappa 4 – Tavenna (Tavela) 📍 Tappa 4 – Tavenna (Tavela) L’ultimo tratto si arrampica tra cespugli e panorami aperti. All’ingresso del paese, una scritta sbiadita sul muro recita: “Non piangere che torno”. Un messaggio lasciato da un soldato partito e mai tornato. Tavenna è il punto più alto e forse più intimo del cammino: da qui si vede il mare, ma si sente anche l’eco dell’altrove. Day 3 Tappa 5📍 Tappa 5 – Tavenna (Tavela) 📍 Tappa 5 – Tavenna (Tavela) Il cammino si chiude nel punto più alto del percorso, dove l’aria si fa sottile e lo sguardo spazia fino all’Adriatico. Tavenna è un paese silenzioso, dove il tempo sembra aver rallentato. I segni della cultura slava sono ancora presenti nella lingua di chi l’ha custodita, nei racconti degli anziani, nelle filastrocche ormai rare.Qui, ogni pietra ricorda partenze e ritorni mai avvenuti. Su un muro sbrecciato campeggia una scritta che commuove chi la legge: “Non piangere che torno”, lasciata da un soldato mai rientrato a casa.A Tavenna il cammino non finisce: si apre, piuttosto, su una memoria collettiva che resiste e si rinnova, passo dopo passo, parola dopo parola. Raccogli tutti i timbri con Passaporto del Molise CONTINUA IL TUO VIAGGIO

nel regno dei rapaci

Itinerario (bike): Nel regno dei rapaci, sulle orme del vento

Si ringrazia per questo bellissimo itinerario (bike) Mario Casmirro. Tutti i dettagli a questo link Day 1 Tappa 11. Casacalenda – L’antica Kalena1. Casacalenda – L’antica KalenaPunto di partenza: nei pressi dell’antica Arx Calela, dove sorgeva un villaggio di epoca preromana.Breve visita al centro storico e partenza per l’escursione. Possibilità di rifornimento idrico. Tappa 2Bosco Casale – Nella Riserva LipuBosco Casale – Nella Riserva Lipu Si entra nella Riserva Naturale di Bosco Casale, dove è facile incontrare uccelli, tracce di fauna selvatica e osservare il paesaggio agricolo tra ulivi, cereali e querce. Day 2 Tappa 3🛕 3. Convento di Sant’Onofrio – Luogo di raccoglimentoConvento di Sant’Onofrio – Luogo di raccoglimento Lungo la carrabile, si raggiunge il piccolo Convento di Sant’Onofrio, immerso tra le colline. Luogo di sosta e silenzio. Possibile pausa. Tappa 44. Il bosco di Mordiroccia – Arte nella natura4. Il bosco di Mordiroccia – Arte nella natura Immersione in un tratto boschivo dove si incontra Mordiroccia, un’opera dell’artista Costas Varotsos, parte del progetto Kalenarte. È un punto magico tra querce e sculture. Day 3 Tappa 5🌿 5. Verso Provvidenti – Il paese della musica sospesa🌿 5. Verso Provvidenti – Il paese della musica sospesa Si prosegue verso Provvidenti, piccolo borgo che sogna ancora il suo “Borgo della Musica”. Lungo il tragitto si attraversano campi, uliveti e si incontra la vita contadina: contadini al lavoro, fichi maturi, profumo di terra. Tappa 6🌬 6. Morrone del Sannio – Il regno del vento e dei rapaci🌬 6. Morrone del Sannio – Il regno del vento e dei rapaci Arrivo a Morrone del Sannio, borgo spettacolare noto per i suoi panorami e le sue correnti d’aria che lo rendono il regno dei rapaci. Possibile osservare falchi, nibbi e poiane. Pausa e visita al forno tradizionale per acquistare i “Cielli”, biscotti ripieni di mosto cotto e frutta secca. Tappa 7🏛 7. Badia di Casalpiano – La necropoli silenziosaBadia di Casalpiano – La necropoli silenziosa Tappa conclusiva presso l’antica Badia di Casalpiano, tra ruderi di un monastero medievale e una necropoli di origine sannitica (oltre 50 tombe). Un luogo sospeso nel tempo, tra archeologia e spiritualità. Consigli pratici e varianti per percorrerla a piedi Portare acqua (non sempre disponibile lungo il percorso) Scarpe da trekking e abbigliamento adeguato Binocolo per il birdwatching Macchina fotografica o smartphone per documentare arte e paesaggio Possibilità di spezzare il percorso con auto in punti intermedi per chi non vuole camminare tutta la tratta Varianti: È possibile spezzare il percorso in più giorni, pernottando a Provvidenti o Morrone del Sannio. CONTINUA IL TUO VIAGGIO

urban trekking baranello

A spasso con il.. Barone – Urban Trekking a Baranello

A spasso con il.. Barone! Vivi Baranello in modo nuovo! Segui il percorso urbano guidato e scopri le meraviglie del borgo… INIZIA IL PERCORSO Urban trekking tra arte, storia e piccoli segreti di Baranello Ogni angolo racconta una storia. E a Baranello, queste storie non sono mai davvero finite: vivono nei dettagli delle facciate, nei profili delle chiese, nei vicoli che parlano ancora di chi li ha attraversati prima di noi. Con il progetto «A spasso con… il Barone», gli alunni della Scuola Primaria di Baranello – in collaborazione con l’associazione Molì – Passaporto del Molise – vi invitano a scoprire il centro storico con occhi nuovi, lasciandovi guidare da un illustre protagonista del passato: l’architetto Giuseppe Barone, che con le sue opere ha lasciato un’impronta indelebile sul volto del paese. Il punto di partenza? La sua casa natale. Da lì inizia un itinerario originale, pensato come una vera e propria “caccia al tesoro”: a ogni tappa troverete un QR code da inquadrare per svelare storie, curiosità e dettagli nascosti. Il simbolo da cercare lungo il cammino è la “dextrarum iunctio”, antica stretta di mani che compare anche nello stemma di Baranello e che, per l’occasione, è stata reinterpretata in ceramica. Che siate viaggiatori curiosi o famiglie in cerca di un’avventura leggera, questo percorso saprà sorprendervi e conquistarvi, mescolando gioco e scoperta, memoria e meraviglia. Con la voglia di conoscere e il desiderio di divertirsi, si intraprende il percorso, con la certezza di giungere alla fine ricchi di stupore e di ammirazione. E sicuramente con la voglia di ripetere l’esperienza! SCARICA LA MAPPA 3. Mappa interattiva del percorso #percorso 4. Le tappe del percorso #tappe Ogni punto è stato “adottato” da una classe, che ha realizzato un racconto sonoro, una galleria fotografica e una didascalia creativa. Scansiona i QR Code nel borgo oppure esplora qui tutte le tappe. Tappa 1 – Stele Osco-Sannita e Stemma di Baranello 📍 Piazza Santa Maria – Muro ovest Una stele antichissima racconta l’unione tra due sposi: un simbolo così forte da diventare anche lo stemma del Comune, disegnato da Giuseppe Barone. SCOPRI LA TAPPA COMPLETA Tappa 2 – Casa Natale di Giuseppe Barone 📍 Piazza Santa Maria Qui nasce nel 1837 Giuseppe Barone, illustre architetto e figura centrale per l’identità culturale di Baranello. Dalla sua casa natale parte il nostro viaggio alla scoperta delle sue opere e dell’anima del borgo. SCOPRI LA TAPPA COMPLETA Tappa 3 – Chiesa del Santissimo Rosario 📍 Piazza Santa Maria – Fede e bellezza Un gioiello di fede e arte: edificata nel ‘500 e ristrutturata da Barone, questa chiesa affascina con le sue decorazioni barocche, l’altare in marmo di Carrara e le tele della scuola napoletana. SCOPRI LA TAPPA COMPLETA Tappa 4 – Fontana a Cerere 📍 Piazza Santa Maria Maestosa e ricca di simboli, questa fontana progettata da Barone era l’elemento finale di un antico acquedotto. Dedicata alla dea Cerere, unisce arte, acqua e memoria collettiva. SCOPRI LA TAPPA COMPLETA Tappa 5 – Lo Scalone Un’imponente scalinata che collega il cuore del borgo alla zona più antica, tra palazzi storici e lampioni in ferro battuto progettati da Barone. Un passaggio elegante nel tempo. SCOPRI LA TAPPA COMPLETA Tappa 6 – Castello Ruffo Sul punto più alto di Baranello si ergono i resti del Castello Ruffo, simbolo dell’epoca ducale del paese. SCOPRI LA TAPPA COMPLETA Tappa 7 – Monte Vairano, le origini di Baranello Antico villaggio sannita, ricostruito più a valle come Vairanello, Baranello affonda le sue radici prima dell’anno Mille. La Torre medievale, poi inglobata in un castello, ne testimonia il passato difensivo. Il nome attuale compare nei documenti solo dal 1600. SCOPRI LA TAPPA COMPLETA Tappa 8 – Palazzo ducale Nel cuore del centro storico si erge l’antica torre del Palazzo Gaetani, dimora dei primi feudatari di Baranello. Attorno alla torre si sviluppano altri palazzi nobiliari e resti della cinta muraria, testimoni della ricchezza e del prestigio storico del borgo. SCOPRI LA TAPPA COMPLETA Tappa 9 – Largo Conte Zurlo Davanti alla Chiesa di San Michele Arcangelo si trova Largo Conte Zurlo, dedicato all’illustre ministro Giuseppe Zurlo, nato a Baranello. Dopo il terremoto del 1805, si impegnò per ricostruire e abbellire la chiesa del paese. Un mezzobusto in bronzo lo celebra ancora oggi. SCOPRI LA TAPPA COMPLETA Tappa 10 – Chiesa San Michele Arcangelo Edificio sacro ricostruito dopo il terremoto del 1805 su iniziativa del conte Giuseppe Zurlo e del fratello Biase, con progetto dell’architetto Berardino Musenga. La chiesa presenta una facciata neoclassica e custodisce opere d’arte di grande valore, tra cui la ‘Pietà’ attribuita al Battistello e l”Ecce Homo’ in stile caravaggesco. SCOPRI LA TAPPA COMPLETA Tappa 11 – Panorama da Baranello Una vista che unisce la bellezza del paesaggio alla memoria delle origini del borgo, legate all’antico insediamento di Monte Vairano. Dal Medioevo fino alla fine del feudalesimo, la storia di Baranello si riflette nei suoi palazzi e nella sua torre, simboli di un passato nobile e resistente. SCOPRI LA TAPPA COMPLETA Tappa 12 – Il Lavatoio Uno spazio semplice ma pieno di memoria, dove l’acqua raccontava la vita quotidiana e la comunità. Oggi restaurato, attende di tornare vivo grazie a nuove idee di riuso e valorizzazione. SCOPRI LA TAPPA COMPLETA Tappa 13 – Museo Civico Giuseppe Barone Una collezione eclettica donata dall’architetto Giuseppe Barone, ospitata nell’ex Palazzo Comunale con facciata rinascimentale e meridiana: un viaggio tra arte, archeologia e storia locale. SCOPRI LA TAPPA COMPLETA 6. Chi ha realizzato il progetto Un lavoro di comunità Questo progetto è il frutto di un autentico lavoro di comunità, nato dalla volontà condivisa di valorizzare il territorio e coinvolgere attivamente le nuove generazioni in un percorso di riscoperta culturale e identitaria. 🎓 Ringraziamenti alle classi partecipanti Un sentito grazie va alle alunne e agli alunni delle classi coinvolte, che con entusiasmo, creatività e spirito di partecipazione hanno dato vita a un progetto che parla con la voce dei giovani. Il loro sguardo curioso e il desiderio di raccontare il proprio paese sono stati la vera anima …

passaporto del molise MòLìse 2

MòLìse DUE – Da Casacalenda a Montefalcone nel Sannio

Day 1 Tappa 1Timbro: Comune di Montelongo, Bar Montes caffè, Sali e tabacchiMontelongo (timbro) Fondato anticamente come borgo dei Frentani, Montelongo ha conosciuto l’epoca normanna e la nascita del suo caratteristico Castro nel medioevo. Tappa 2Timbro e passaporto: MunicipioCasacalenda Casacalenda, un borgo medievale nel cuore del Molise, è una delle mete più affascinanti della regione Day 2 Tappa 3Timbro: Biblioteca comunaleLarino (timbro) Città dell’olio e del fiore di carta. nelle sue piazze si contemplano le tracce di un glorioso passato, da capitale dei frentani a municipium romano, da contea longobarda a città angioina. Richiedi il timbro presso Day 2 Tappa 4Timbro: Comune di CastelbottaccioCastelbottaccio (timbro) Castelbottaccio immerso nella suggestiva valle del Biferno, rappresenta un gioiello nascosto del Molise. Questo affascinante borgo offre un mix di storia, cultura e tradizioni Day 3 Tappa 5Timbro: Infopoint turisticoCivitacampomarano (timbro) Dalla combinazione di coincidenze e professionalità nasce il “Cvtà Street Fest”. Il nome, tratto dal dialetto locale, simboleggia l’abbraccio tra tradizione e innovazione, passato e futuro. Il festival ha che coinvolge tutta la comunità e gli abitanti che hanno offerto i luoghi più belli per gli innumerevoli interventi artistici che hanno rianimato il borgo Tappa 6Timbro: Farmacia comunale di Montefalcone del SannioMontefalcone nel Sannio (timbro) Incastonato tra le colline molisane, è un gioiello che racchiude secoli di storia e tradizione. Le sue origini risalgono all’antica “Maronea”, un luogo leggendario sul Monte La Rocchetta, testimone di scontri e vicende belliche Hai già richiesto il Passaporto del Molise? RICHIEDILO QUI

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MòLìse UNO, da Pietrabbondante a Campobasso

MòLìse Uno, da Pietrabbondante a Campobasso fino a Termoli. Questo viaggio percorre il fascino nascosto del Molise (da 3 a 6 giorni) e ti condurrà attraverso antichi borghi, tesori architettonici e panorami mozzafiato, offrendoti un assaggio autentico della cultura e della storia della regione. Da Pietrabbondante a Campobasso, esplorerai luoghi intrisi di storia millenaria, incorniciati da paesaggi mozzafiato e arricchiti da una ricca tradizione culturale. Ogni tappa  ti permetterà di aggiungere un timbro sul tuo Passaporto. Ne sei sprovvisto? Richiedilo qui! Day 1 Tappa 1Timbro: Bar Di Pinto GiuseppePietrabbondante (timbro)Un incantevole borgo molisano che racconta la sua storia attraverso i resti delle fortificazioni sannitiche Tappa 2Timbro: Tabacchi da Pacchianella o presso ComuneSalcito (timbro)Un piccolo borgo nel cuore del Molise ti accoglie con la sua storia che risale ai tempi dei Longobardi e dei Normanni Day 2 Tappa 3Timbro: Infopoint Molise in ActionCarpinone (timbro)A Carpinone ti potrai immergere nelle ricchezze naturali e paesaggistiche del Molise Tappa 4Timbri: Il Campanile Affittacamere oppure Sede Pro LocoSant’Angelo in Grotte (timbro)Una gemma nascosta intrisa di cultura religiosa antichissima. Day 3 Tappa 5Timbro: Negozio L’Arcobaleno oppure Comune di BaranelloBaranello (timbro)Un borgo custode di una storia antica, ti invita a esplorare il suo passato nel suo personaggio più illustre: Giuseppe Barone. Tappa 6Timbro: Chocolat Piazza G. Pepe oppure Terminal ATMCampobasso (timbro)Campobasso, la città dei Misteri, ti incanterà con le sue strade strette e tortuose, ricche di segreti antichi risalenti all’epoca longobarda e sannitica. Day 4 Tappa 7Timbro: Centro Tartufi MoliseCastropignano (timbro)L’abitato si stende su una collina, mentre su una rupe poco distante sono evidenti i ruderi del Castello d’Evoli. L’unico castello d’Italia costruito a valle del borgo per la sua posizione privilegiata Molise Uno, itinerario in dettaglio Tappa 1: Pietrabbondante Immergiti nelle antiche fondamenta del Molise a Pietrabbondante, un incantevole borgo molisano che racconta la sua storia attraverso i resti delle fortificazioni sannitiche. Il legame profondo con il passato si riflette nel nome stesso del villaggio, testimone di un’antica civiltà avanzata. Assapora l’autenticità di Pietrabbondante mentre richiedi il timbro del Passaporto del Molise presso il Bar Di Pinto Giuseppe. Richiedi il timbro: Pietrabbondante Indirizzo google maps Attività: Richiedi il timbro del Passaporto del Molise presso il Bar Di Pinto Giuseppe, situato qui. Tappa 2: Salcito – Molise Uno Salcito, un piccolo borgo nel cuore del Molise ti accoglie con la sua storia che risale ai tempi dei Longobardi e dei Normanni. Da San Basilio Magno al Palazzo Marchesale, esplora i monumenti che narrano la storia di questo affascinante borgo e richiedi il timbro del Passaporto del Molise presso il Comune di Salcito o il Tabacchi “Da Pacchianella” Timbro 1: Comune di Salcito Timbro 2: Tabacchi “Da Pacchianella” Attività: Visita il borgo e richiedi il timbro del Passaporto del Molise presso il Comune di Salcito o il Tabacchi “Da Pacchianella” Tappa 3: Carpinone, Molise Uno Scopri l’iniziativa della società cooperativa Molise in Action, nata dall’amore per la propria terra e la volontà di condividere le sue meraviglie con il mondo. A Carpinone ti potrai immergere nelle ricchezze naturali, paesaggistiche, culturali e storiche del Molise e richiedi il timbro del Passaporto del Molise presso l’Infopoint Molise in Action. Timbro 1: Infopoint Molise in Action Attività: Richiedi il timbro del Passaporto del Molise presso l’Infopoint Molise in Action Tappa 4: Sant’Angelo in Grotte Nel cuore del Molise si erge Sant’Angelo in Grotte, una gemma nascosta intrisa di cultura religiosa antichissima. Esplora il patrimonio culturale religioso di questo borgo e richiedi il timbro del Passaporto del Molise presso la sede della Pro Loco o il Campanile Affittacamere. Timbro 1: Sede della Pro Loco Timbro 2: Il Campanile Affittacamere Attività: Richiedi il timbro del Passaporto del Molise presso la sede della Pro Loco o il Campanile Affittacamere. Tappa 5: Baranello Baranello, anch’esso custode di una storia antica, ti invita a esplorare il suo passato nel suo personaggio più illustre: Giuseppe Barone. Scopri le origini di questo affascinante borgo e richiedi il timbro del Passaporto del Molise presso il Comune di Baranello o la boutique L’Arcobaleno. Timbro 1: Comune di Baranello Indirizzo 2: Negozio L’Arcobaleno Attività: Richiedi il timbro del Passaporto del Molise presso il Comune di Baranello o il Negozio L’Arcobaleno. Tappa 6: Campobasso, Molise Uno Campobasso, la città dei Misteri, ti incanterà con le sue strade strette e tortuose, ricche di segreti antichi risalenti all’epoca longobarda e sannitica. Esplora i vicoli di questa antica città e richiedi il timbro del Passaporto del Molise presso Chocolat in Piazza G. Pepe o il Terminal bus ATM. Indirizzo 1: Chocolat in Piazza G. Pepe Indirizzo 2: Terminal bus ATM Attività: Richiedi il timbro del Passaporto del Molise presso Chocolat in Piazza G. Pepe o il Terminal bus ATM Tappa 7: Castropignano, Centro Tartufi Molise Centro Tartufi Molise l’eccellenza che incarna la cultura italiana e la sua raffinata tradizione culinaria. Fondato con passione da Angelo Palombo, l’azienda ha abbracciato la missione di portare il tartufo come autentico tesoro gastronomico al centro delle tavole di tutto il mondo. Timbro: Centro Tartufi Molise Hai già il Passaporto del Molise? RICHIEDILO NEGLI INFOPOINT