Toro

A chi la visitasse la prima volta, smarrendosi nel dedalo di viuzze (le caratteristiche rue) del centro storico e salendo sulla sommità della fiera torre campanaria, Toro sembrerebbe un vascello sospeso nel vuoto, a metà tra il cielo e la verde vallata del fiume Tappino. Sarà per questo che, nel corso dei secoli, non ha mai smesso di far innamorare i suoi tanti ospiti storici tra cui il cardinale Vincenzo Maria Orsini (poi papa Benedetto XIII), che pose nel convento di Santa Maria di Loreto, vero e proprio scrigno di tesori artistici, la “sua prediletta stanza”.

Le radici di Toro affondano nell’anno Mille, quando passò all’Abbazia di Santa Sofia di Benevento. Fino al 1785 Toro fu un centro ecclesiastico sotto il governo degli abati beneventani e godeva dell’esenzione fiscale. Il paese prosperò nel Cinquecento rientrando tra i dieci centri più popolosi del Molise.

I visitatori possono ammirare la chiesa di S. Rocco, fuori dalle mura, e la chiesa parrocchiale del SS. Salvatore, risalente al XI secolo, con la scalinata in pietra e una tavola cinquecentesca attribuita al pittore Giovan Vincenzo d’Onofrio. La chiesa custodisce anche una stele funeraria romana del terzo secolo, trasformata in fonte battesimale. Il ponte a schiena d’asino, le strutture religiose e la storia millenaria rendono Toro un tesoro da esplorare, offrendo ai visitatori una piacevole immersione nella cultura, nelle tradizioni e nell’architettura molisana.

Vedi anche I 5 tratturi da scoprire in Molise e Nel Molise che non esiste: San Vincenzo al Volturno

Approfondimenti sul borgo su Turismo in Molise

Come raggiungere Toro

Da Campobasso: Prendi Via Luigi d’Amato in direzione Via Insorti d’Ungheria, prendi SS645 in direzione di SP56 a Toro

Da Isernia: Prendi C.so Giuseppe Garibaldi in direzione di Strada Statale 17, continua su SS17 in direzione di Campobasso, guida in direzione di SP56 a Toro.

 

Luoghi di interesse

  • Convento di Santa Maria di Loreto
  • Museo Civiltà contadina
  • Chiesa SS. Salvatore
  • Chiesa di S. Rocco
  • Ponte Romanico

Contatti e riferimenti

Per le visite contattare:

  • Comune: 0874 461101
  • Mail: info@comune.toro.cb.it
  • Sito web: www.comune.toro.cb.it

Ricorrenze

  • Festa patronale San Mercurio 26 agosto
  • Fuochi in onore di Sant’Antonio di Padova (1-13 giugno)

Lo sapevi che...

A Toro, le prime tredici sere di giugno si accendono i “fuochi a Sant’Antonio”. In particolare sono assai caratteristici e grandiosi i fuochi dell’ultima sera, quando viene bruciata la “bamboletta”, il fantoccio di paglia e carta colorata issato alla sommità di ogni falò. Non è chiara la simbologia della “bamboletta” (forse a evocare la tredicina oppure la primavera che lascia il posto all’estate). Nessun dubbio, invece, sui banchetti che da qualche decennio accompagnano il rituale.

Infopoint timbri

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