Il cammino dell’acqua, da Castelpetroso a Cercemaggiore
Il cammino dell’acqua. Un viaggio attraverso le terre sacre del Molise, dove l’acqua, elemento vitale e simbolico, guida i passi dei pellegrini lungo un itinerario ricco di storia, natura e spiritualità . Il percorso che collega due importanti Santuari della regione Il percorso, lungo circa 60 chilometri, si snoda tra i suggestivi paesaggi delle province di Isernia e Campobasso, collegando due importanti centri di devozione: la Basilica Minore dell’Addolorata di Castelpetroso e il Santuario della Madonna della Libera di Cercemaggiore. Utilizzando come guida ideale il Tratturo Pescasseroli-Candela, antica via di transumanza, il cammino si presenta accessibile in ogni periodo dell’anno, senza particolari difficoltà altimetriche. Le tappe del percorso offrono un’esperienza unica, ricca di testimonianze storiche e religiose, paesaggi mozzafiato e tradizioni secolari. Attraversando i pittoreschi borghi di Cantalupo nel Sannio, San Massimo, Bojano, Campochiaro e Guardiaregia, i pellegrini possono ammirare importanti santuari e siti archeologici, come la Basilica Minore dell’Addolorata di Castelpetroso, il Santuario della Madonna della Libera di Cercemaggiore, la Cattedrale di Bojano, e i resti del Santuario italico di Ercole a Campochiaro. Le tappe del cammino dell’acqua Tappa 1: Castelpetroso – Cantalupo nel Sannio Tappa 2: Cantalupo nel Sannio – San Massimo Tappa 3: San Massimo – Bojano Tappa 4: Bojano – Campochiaro Tappa 5: Campochiaro – Guardiaregia Tappa 6: Guardiaregia – Altilia Tappa 7: Altilia – San Giuliano del Sannio Tappa 8: San Giuliano del Sannio – Cercepiccola Tappa 9: Cercepiccola – Cercemaggiore Perché percorrere il cammino dell’acqua? Il cammino dell’acqua rappresenta un’opportunità unica per i pellegrini di immergersi nella storia, nella natura e nella spiritualità del Molise, seguendo le antiche vie dei pastori e dei devoti lungo un itinerario ricco di emozioni e scoperte. Un viaggio indimenticabile attraverso le terre sacre del cuore dell’Italia, dove l’acqua, fonte di vita e di purificazione, accompagna i passi dei viandanti lungo un percorso di fede e devozione. Il Cammino con il Passaporto del Molise Lungo il Cammino dell’Acqua nel Molise, i pellegrini hanno l’opportunità di vivere un’esperienza arricchente non solo dal punto di vista spirituale e naturalistico, ma anche culturale e sociale. Grazie all’iniziativa del Passaporto del Molise, i camminatori possono raccogliere timbri nei borghi, associazioni e attività lungo il percorso. Il Passaporto è un simbolo di connessione con le comunità locali e le loro tradizioni. Richiedendo i vari timbri, i pellegrini hanno l’opportunità di interagire con gli abitanti del territorio, scoprire le peculiarità di ogni luogo e contribuire alla valorizzazione del patrimonio storico e culturale della regione. Ogni timbro racconta una storia e testimonia l’incontro con persone, luoghi e tradizioni lungo il suggestivo percorso del Cammino dell’Acqua. Lo sapevi che il Passaporto è tutto ciò che ti serve per scoprire il Molise? INIZIA IL TUO VIAGGIO
